Strumenti di scrittura: la Stilografica

Pilot Stilografica

La stilografica nel 2016

Informatica e stilografica sembrano pianeti molto distanti: credo che la maggior parte di noi abbia quasi abbandonato le penne da quando ha cominciato ad usare word processor ed e-mail come strumenti lavorativi.

Se la penna resiste nella firma di documenti ed in qualche appunto veloce, di certo la stilografica è diventata un prodotto di nicchia.

La dimostrazione che in tanti ancora la usino è però nella continua produzione che le aziende storiche del settore continuano a portare avanti.

Non parlo solo di marche blasonate come Montblanc o Aurora con i loro pezzi da centinaia di euro, ma di aziende come Pilot che permettono ad ogni tasca di accedere a questo strumento di scrittura. Parlo di stilografiche da 13/20 euro rinvenibili facilmente in cartoleria e che si rivolgono ad un pubblico anche giovane che vuole (ri)scoprire questo strumento di scrittura.

Pilot Retro Pop_cr

Pilot MR Retro Pop Collection

La scrittura con la penna stilografica, permette alla mano di assumere una posizione naturale senza sforzo per muscoli ed articolazioni.

Su Youtube si trovano diversi canali con recensioni di stilografiche, consigli su manutenzione e sperimentazioni di inchiostri. Per l’acquisto invece, evitare internet e centri commerciali:  meglio rivolgersi alla cartoleria sotto casa, sia per toccare con mano il prodotto e poi per evitare che anche questa categoria merceologica sparisca.

Editor di testi distraction free

Quanto volte vi è capitato di cominciare a scrivere qualcosa in Word e di farvi distrarre da tutt’altro senza riuscire a finire il vostro lavoro?
Capita di perder tempo tra i vari font, l’impaginazione, pensando più alla forma che alla sostanza.
Per aggirare il problema possiamo rivolgerci ad appositi programmi, denominati “distraction free” disponibili per tutti i maggiori sistemi operativi.

FocusWriter

FocusWriter tema di default

Cominciamo con FocusWriter, gratuito è disponibile per Windows, Linux e MacOs; tradotto in varie lingue tra cui l’italiano. Si installa semplicemente ed è molto leggero, ha disponibili vari temi anche se quello è il classico sfondo nero e caratteri verdi come i vecchi videoterminali.

 

 

 

 

q10

q10

Q10 è un programma molto simile, disponibile solo per sistemi Windows, come FocusWriter ha la possibilità di emulare una macchina da scrivere in maniera uditiva: durante la digitazione viene riprodotto il tipico suono delle macchine da scrivere.

 

Pyroom

Pyroom

Pyroom, disponibile solo per Linux, è l’ultimo di questa breve carrellata. Forse il più spartano dei tre si fa apprezzare per la filosofia Open Source e la leggerezza.

Il consiglio è quello di adottarne uno ed iniziare ad usarlo, se dovete concentrarvi su testi lunghi sono programmi che danno effettivamente una mano per ottimizzare tempo e lavoro.

Agenda FaiDaTE – Bullet Journal

Ogni anno comincio a tenere un’agenda con le cose da fare, gli appuntamenti i promemoria ecc.

Ogni anno l’agenda finisce inutilizzata in un cassetto. Questo avviene per svariate ragioni: mi dimentico di usarla, non mi piace, non ha un’organizzazione che mi soddisfi…ma il motivo principale è sempre lo stesso: non mi diverte tenerla in ordine e aggiornata.

Da qualche mese però ho scoperto un metodo denominato Bullet Journal

Guardando il video si capisce bene di cosa si tratta:  è un metodo per creare una propria agenda personalizzata, utilizzando un comune quaderno. Vengono suggerite varie tecniche per gestire l’agenda, ma la cosa più importante è la personalizzazione. Non bisogna decidere su come impostarla da subito: tolte alcune piccole regole per non trovarsi in mancanza di pagine, per il resto l’agenda sarà un oggetto in divenire.

Da quando l’ho iniziata ho già superato ogni record personale di utilizzo e questo perchè non si tratta semplicemente di prendere appunti e segnare appuntamenti, oramai compilarla è diventato divertente e rilassante, un modo per riassumere la giornata e pianificare il futuro prossimo.

Come “quaderno” meglio prenderne uno dotato di parecchie pagine, completamente bianche o, meglio ancora, a quadretti o puntinato, meno indicati quelli a righe. La quadrettatura, o puntinatura, facilita il meccanismo di schematizzazione e mantiene un colpo d’occhio più ordinato.  Il Webnotebook di Rhodia o il Leuchtturm1917 sono meravigliosi: hanno una carta di qualità eccelsa, ampia dotazione di pagine e copertina rigida in similpelle, purtroppo non sono proprio a buon mercato e difficilmente si trovano in cartoleria. Io ho preso il Rhodia su un sito specializzato (GoldPen), mentre il Leuchtturm è disponibile su Amazon.

Infine la penna, anzi le penne da utilizzare. Stilografica la mia scelta, comunque che sia ad inchiostro liquido, sicuramente più bello di tutte le varianti a sfera.