Minidisc: il successore della musicassetta.

Minidisc Sony

Minidisc

Doveva sostitituire la musicassetta, ma è stato sorpassato dai cd registrabili prima e dall’mp3 poi. In un presente fatto di penne usb questo vecchio supporto magneto/ottico si è ammantato di quel fascino new-retrò che colpisce alcuni nostalgici geek.

Un po’ di storia: siamo nel 1992, a quei tempi per portarti dietro della musica dovevi riversare il tuo lp o cd su musicassetta. La qualità era inferiore soprattutto per chi non poteva permettersi le blasonate e costose cassette al metal/cromo. Sony lanciò quindi il minidisc e l’idea era senz’altro ottima: qualità pari al cd (la compressione era minima) e trasportabilità pari alla musicassetta. Il mercato però non premiò questa soluzione (nè tantomeno la concorrente DCC della Philis) i minidisc erano costosi e non ebbero quell’appoggio che ebbe ad esempio il cd. Il cd inoltre poteva contare sulla diffusione del nuovo elettrodomestico presente negli anni seguenti in ogni casa: il computer. Sony ha ufficialmente terminato la produzione nel 2013, la musica liquida è diventata talmente comoda da rendere obsoleta ogni altra teconologia musicale.

Sony minidisc MZ-R501

Sony minidisc MZ-R501

Ho sempre desiderato avere un lettore minidisc e così pochi giorni fa ho comprato su ebay il modello che vedete qui a fianco. Si tratta del modello MZ-R501 il cui anno di uscita sul mercato è il 2002.

Il funzionamento è perfetto, la qualità audio ottima. Riversare il contenuo dei cd/lp è un’operazione che sa di nostalgia: bisogna collegare il minidisc al lettore cd, far partire il cd e contemporaneamente il minidisc. Solo finito l’intero album ci si può portare via la musica. Altri tempi, altro modo di fruire della musica. Operazione nostalgia riuscita.

L’ ultima evoluzione del minidisc è stata, nel 2004, l’introduzione di una serie di modelli denominati Hi-MD. I nuovi Hi-MD avevano un capacità di 1GB (contro i 305MB del vecchio standard) e oltre ad immagazzinare musica potevano essere collegati al pc per trasferire altre tipologie di dati. (dati forniti da Wikipedia).

Mentre si assiste ad un ritorno del vinile come supporto audio, il minidisc sembra definitivamente morto come tecnologia, anche se Neo, il protagonista di Matrix, lo usa come supporto per i suoi clienti.

Matrix minidisc

Matrix

Follow the white rabbit…

Editor di testi distraction free

Quanto volte vi è capitato di cominciare a scrivere qualcosa in Word e di farvi distrarre da tutt’altro senza riuscire a finire il vostro lavoro?
Capita di perder tempo tra i vari font, l’impaginazione, pensando più alla forma che alla sostanza.
Per aggirare il problema possiamo rivolgerci ad appositi programmi, denominati “distraction free” disponibili per tutti i maggiori sistemi operativi.

FocusWriter

FocusWriter tema di default

Cominciamo con FocusWriter, gratuito è disponibile per Windows, Linux e MacOs; tradotto in varie lingue tra cui l’italiano. Si installa semplicemente ed è molto leggero, ha disponibili vari temi anche se quello è il classico sfondo nero e caratteri verdi come i vecchi videoterminali.

 

 

 

 

q10

q10

Q10 è un programma molto simile, disponibile solo per sistemi Windows, come FocusWriter ha la possibilità di emulare una macchina da scrivere in maniera uditiva: durante la digitazione viene riprodotto il tipico suono delle macchine da scrivere.

 

Pyroom

Pyroom

Pyroom, disponibile solo per Linux, è l’ultimo di questa breve carrellata. Forse il più spartano dei tre si fa apprezzare per la filosofia Open Source e la leggerezza.

Il consiglio è quello di adottarne uno ed iniziare ad usarlo, se dovete concentrarvi su testi lunghi sono programmi che danno effettivamente una mano per ottimizzare tempo e lavoro.

Notebook HP 250 G4

Ultimamente ho avuto a che fare con 6 di questi notebook:
hp-250-g4

In tutti ho potuto riscontrare il seguente difetto: il wifi aveva pochissima portata, tanto che se l’access point era a più di 3 metri di distanza, o se vi era una parete in mezzo, il segnale era talmente basso da far perdere di continuo la connessione rendendolo inutilizzabile. Forse i miei notebook facevano parte di una partita nata con questo difetto e anche su alcuni forum ho trovato utenti che lamentavano lo stesso problema. Spero che HP se ne sia accorta ed abbia risolto il problema.

Per quanto mi riguarda la soluzione è stata questa: spostare il connettore dell’antenna wifi da un connettore all’altro come vi illustro di seguito.
Di fabbrica il connettore è sulla destra:
prima

Va scollegato ed inserito nel connettore di sinitra:
dopo

Una volta chiuso e acceso il notebook il segnale wifi sarà pieno.

Netflix, lo streaming facile e veloce

Logo Netflix

Il lancio di NETFLIX è avvenuto, in Italia, il 22 ottobre 2015 attirando subito la mia attenzione. Finalmente durante il mese di dicembre, avendo un po’ più tempo libero, ho sottoscritto un abbonamento per provare il loro servizio. Dopo quasi due mesi di utilizzo posso dire la mia su quello che trovo essere uno dei servizi più interessanti della rete.

Esisteno 3 tipi di abbonamento che si differenziano, oltre che per la qualità video, per il numero di persone che possono contemporaneamente usare il servizio. Si parte da € 7,99 per un abbonamento mensile base in qualità SD ed una sola utenza, si passa poi ad un abbonamento standard ad € 9,99, fruibile in qualità HD e su due dispositivi contemporaneamente. L’ultimo è l’abbonamento premium da € 11,99 che aggiunge la visione ultra HD (connessione internet e tv permettendo) ed estende l’utenza a 4 dispositivi. In pratica ci si può mettere d’accordo in 4 amici per dividersi l’abbonamento, ognuno avrà un suo profilo con le proprie preferenze pagando solo 3 euro al mese.

Ho utilizzato NETFLIX su apple tv e computer, con linea fibra telecom e adsl standard che non supera i 4Mbps. La connessione con fibra ovviamente non ha avuto alcun intoppo: film subito pronti alla visione e nessun blocco, ma gli stessi risultati li ho avuti anche con quella linea adsl che a volte tentenna con youtube. La partenza del film è immediata e la qualità video si aggiusta automaticamente in base alla banda disponibile

Per quanto riguarda la quantità dei contenuti disponibili, se è vero che nei primi tempi il numero era relativamente basso, ogni due/tre giorni vengono aggiunti film e serie tv e ad oggi ci sono tantissimi contenuti dei quali usufruire. La qualità e quantità delle serie tv poi è notevole, ed è proprio su queste che la piattaforma sembra puntare maggiormente. Se poi aggiungiamo i film ed i documentari allora l’offerta diventa sicuramente allettante.

Qualità ottima, quantità in continuo aumento, prezzo conveniente, facilità di utilizzo. Se si vuole tutto questo NETFLIX è una opzione validissima. Il primo mese l’iscrizione è gratuita quindi anche provare non costa veramente nulla.

Multifunzione Laser Samsung M2070FW

M2070FWConsigli per gli acquisti

Ecco una stampante multifunzione che mi sento di consigliare: si tratta della Samsung SL-M2070FW, una multifunzione che comprende stampante in bianco e nero, scanner a colori e, fax. Collegabile tramite usb, wifi, ethernet. Perfetta per l’uso a casa o in piccole realtà lavaorative come uffici, hotel e attività commerciali. La gestione delle stampe risulta economica usando toner compatibili facilmente reperibili.

Cancellare partizioni su chiavette usb

penna usb

 

 

Spesso mi succede di utilizzare chiavette usb per installare vari SO. La procedura comporta la creazione di partizioni nascoste sulle penne utilizzate, partizioni che poi risultano difficili da eliminare e che rendono la nostra penna usb di dimensioni più piccole rispetto alla sua capacità.

Windows però ha una utility potente che semplifica il tutto. Ecco come procedere:

-eseguite cmd.exe come amministratore;
-avviate il programma diskpart.exe
-digitate:
list disk
e vi verranno mostrate tutti i dischi (comprese le pen drive)
-selezionate il disco da cancellare
select disk X
-procedete all’azzeramento del disco con la seguente istruzione:
clean
exit

Finito, basterà ora riformattare la chiavetta per utilizzarla alla massima capacità.

Cambio di Hard Disk

ssd120Ed eccoci qua a sostituire il disco fisso di questo notebook che ho ultimamente tra le mani. Si tratta di un Samsung Ssd EVO 840 da 120Gb, che va a sostituire un Hdd da 500Gb. Il computer raggiunge così nuove velocità nonostante il processore non eccelso: Intel Celeron dual core da 1.8Ghz.

Un aggiornamento di questo tipo è sempre consigliato poichè le prestazioni del computer ne giovano veramente tanto ed i prezzi di questi dischi allo stato solido sono scesi molto negli ultimi tempi. Un giro su Amazon potrà confermarlo.

 

Svezziamo il Mostro

mostrofIeri sera, alla serata del RiminiLug, installation party sul computer di uno dei soci. Il Dell qui a fianco montava:

Processore Intel Corei7-4790
RAM 32GB
Scheda grafica AMD Radeon(TM) R9 270 con 2GB RAM dedicata
6 Prese USB 3.0
mSata 256GB
HardDisk 3TB

Decisamente una gran macchina sulla quale divertirsi a sperimentare varie distribuzioni Linux. L’installazione di Ubuntu 14.04 LTS è filata via tranquillamente, ed al successivo riavvio anche il dual boot con Windows 8.1 preinstallato non ha dato problemi.

Una foto dell’interno:

mostro

 

 

Consigli per gli acquisti: smartphone

Qualche piccolo consiglio per gli acquisti per cellulare/smartphone

NesonyxperiaLlla fascia di prezzo che arriva a 250 euro, lo smartphone più consigliato dalla rete è, attualmente, il Sony Xperia L.

Lo si trova su Amazon a 220 euro, nei negozi fisici costa qualcosa in più come al solito. Ampio display da 4.3″, processore dual core a 1Ghz, memoria interna 8gb (espandibile tramite microsd fino a 32gb) e fotocamera da 8 megapixel con flash, sono le caratteristiche che più saltano all’occhio. Disponibile anche in rosso, oltre ai soliti bianco e nero, è esteticamente gradevole con un tocco di eleganza. Forma leggermente arcuata e batteria di buona durata anche per utenti esigenti. Consigliato!

 

Chi invece vuole spendere meno può orientarsi su HUAWEI ed in particolare sul modello huawei Y300Ascend Y300.

Processore dual-core ad 1Ghz, ram 512mb, memoria da 4gb espandibile tramite microsd fino a 32gb, display da 4″. Ergonomico, parte posteriore gommata e buona qualità costruttiva. Certo, rispetto al sony, le caratteristiche sono inferiori, ma questo terminale si può trovare a 110€ garantendo risparmio senza rinunciare ad un’ottima esperienza android.

Archeologia informatica 1

Prendo spunto dalla EXPO elettronica, per parlare un po’ di informatica vintage.pc 386_cr

Ricordo il primo personal computer 80386 su cui misi le mani: apparteneva a mio cognato medico che, verso il 1993 si era interessato ai personal computer. Il sistema operativo era Windows 3.1 ( anche se definirlo sistema operativo non è propriamente corretto dato che si trattava di un ambiente operativo grafico, installato sopra il DOS) e per quei tempi era comunque un passo avanti incredibile rispetto alla interfaccia a caratteri.

Mio cognato passò poi ad un 80486 ed infine ad un pentium. Eravamo ormai nel pieno della stagione di Windows 95 ed i processori uscivano sul mercato sempre più frequentemente. Gli hard disk dell’epoca avevano tagli di 2,1GB. Le sigle delle schede audio e video avevano nomi oramai scomparsi dal mercato. Erano anni, quelli, in cui non esistevano le penne usb, i masterizzatori erano ancora lontani da venire ed i files si scambiavano tramite i floppy.

La nostra realtà locale vide allora, accanto ai negozi storici e da anni in attività, un fiorire di nuove realtà commerciali. Alcuni erano appassionati, altri un po’ improvvisati.
Il fenomeno durò qualche anno, poi la concorrenza al prezzo più basso e, in certi casi, la poca professionalità, portarono alla chiusura dei negozi più deboli. Sono rimasti quelli che hanno saputo adattarsi al mercato, rivolgendosi al pubblico ed al privato, diversificando l’offerta e creandosi un’ ampia clientela.