Consigli per gli acquisti: smartphone

Qualche piccolo consiglio per gli acquisti per cellulare/smartphone

NesonyxperiaLlla fascia di prezzo che arriva a 250 euro, lo smartphone più consigliato dalla rete è, attualmente, il Sony Xperia L.

Lo si trova su Amazon a 220 euro, nei negozi fisici costa qualcosa in più come al solito. Ampio display da 4.3″, processore dual core a 1Ghz, memoria interna 8gb (espandibile tramite microsd fino a 32gb) e fotocamera da 8 megapixel con flash, sono le caratteristiche che più saltano all’occhio. Disponibile anche in rosso, oltre ai soliti bianco e nero, è esteticamente gradevole con un tocco di eleganza. Forma leggermente arcuata e batteria di buona durata anche per utenti esigenti. Consigliato!

 

Chi invece vuole spendere meno può orientarsi su HUAWEI ed in particolare sul modello huawei Y300Ascend Y300.

Processore dual-core ad 1Ghz, ram 512mb, memoria da 4gb espandibile tramite microsd fino a 32gb, display da 4″. Ergonomico, parte posteriore gommata e buona qualità costruttiva. Certo, rispetto al sony, le caratteristiche sono inferiori, ma questo terminale si può trovare a 110€ garantendo risparmio senza rinunciare ad un’ottima esperienza android.

Archeologia informatica 1

Prendo spunto dalla EXPO elettronica, per parlare un po’ di informatica vintage.pc 386_cr

Ricordo il primo personal computer 80386 su cui misi le mani: apparteneva a mio cognato medico che, verso il 1993 si era interessato ai personal computer. Il sistema operativo era Windows 3.1 ( anche se definirlo sistema operativo non è propriamente corretto dato che si trattava di un ambiente operativo grafico, installato sopra il DOS) e per quei tempi era comunque un passo avanti incredibile rispetto alla interfaccia a caratteri.

Mio cognato passò poi ad un 80486 ed infine ad un pentium. Eravamo ormai nel pieno della stagione di Windows 95 ed i processori uscivano sul mercato sempre più frequentemente. Gli hard disk dell’epoca avevano tagli di 2,1GB. Le sigle delle schede audio e video avevano nomi oramai scomparsi dal mercato. Erano anni, quelli, in cui non esistevano le penne usb, i masterizzatori erano ancora lontani da venire ed i files si scambiavano tramite i floppy.

La nostra realtà locale vide allora, accanto ai negozi storici e da anni in attività, un fiorire di nuove realtà commerciali. Alcuni erano appassionati, altri un po’ improvvisati.
Il fenomeno durò qualche anno, poi la concorrenza al prezzo più basso e, in certi casi, la poca professionalità, portarono alla chiusura dei negozi più deboli. Sono rimasti quelli che hanno saputo adattarsi al mercato, rivolgendosi al pubblico ed al privato, diversificando l’offerta e creandosi un’ ampia clientela.

 

Fiera dell’elettronica

Si è da poco svolta (6/7 ottobre) la fiera dell’elettronica edizione di Rimini.

expo_elettronica_2013

 

Anche quest’anno continua il trend delle ultime edizioni, che vedevano sempre meno espositori con poche novità. L’affluenza, a dire il vero, è stata notevole, ma il clima delle vecchie fiere sembra ormai perduto.

Le fiere dell’elettronica, per chi le frequentava una decina di anni fa, erano un’ottima occasione per cercare hardware usato a basso costo. Ricordo bene i sacchetti di “pattume informatico” che portavamo a casa nella speranza di rimediare qualcosa di utile e soprattutto funzionante. Col passare degli anni i rigattieri informatici sono spariti lasciando il posto ad altre realtà che spesso hanno poco o nulla a che fare con l’elettronica. Così anche in questa edizione è stato un fiorire di cover per cellulari e tablet, elicotteri giocattolo con annesse videocamere per filmati volanti (qualche esempio si può trovare anche su youtube). La vendita di padelle antiaderenti non si capisce come possa inserirsi in una expo del genere, ma forse il fine era di interessare le compagne dei visitatori.

Degni di nota gli appuntamenti di pillole informatiche organizzate dal CESCOT di Rimini e come sempre erano presenti gli inossidabili amici del Riminilug, pronti a mostrare come Linux sia un sistema operativo maturo anche per l’uso desktop.Prezzo di ingresso 7 euro che scendono a 5 tramite lo sconto scaricabile dal sito della manifestazione.

Prossimi appuntamenti dalle nostre parti con le Expo Elettronica il 19 ottobre a Faenza ed il 7 dicembre a Forlì.