Archeologia informatica 1

Prendo spunto dalla EXPO elettronica, per parlare un po’ di informatica vintage.pc 386_cr

Ricordo il primo personal computer 80386 su cui misi le mani: apparteneva a mio cognato medico che, verso il 1993 si era interessato ai personal computer. Il sistema operativo era Windows 3.1 ( anche se definirlo sistema operativo non è propriamente corretto dato che si trattava di un ambiente operativo grafico, installato sopra il DOS) e per quei tempi era comunque un passo avanti incredibile rispetto alla interfaccia a caratteri.

Mio cognato passò poi ad un 80486 ed infine ad un pentium. Eravamo ormai nel pieno della stagione di Windows 95 ed i processori uscivano sul mercato sempre più frequentemente. Gli hard disk dell’epoca avevano tagli di 2,1GB. Le sigle delle schede audio e video avevano nomi oramai scomparsi dal mercato. Erano anni, quelli, in cui non esistevano le penne usb, i masterizzatori erano ancora lontani da venire ed i files si scambiavano tramite i floppy.

La nostra realtà locale vide allora, accanto ai negozi storici e da anni in attività, un fiorire di nuove realtà commerciali. Alcuni erano appassionati, altri un po’ improvvisati.
Il fenomeno durò qualche anno, poi la concorrenza al prezzo più basso e, in certi casi, la poca professionalità, portarono alla chiusura dei negozi più deboli. Sono rimasti quelli che hanno saputo adattarsi al mercato, rivolgendosi al pubblico ed al privato, diversificando l’offerta e creandosi un’ ampia clientela.

 

Aggiungi ai preferiti : Permalink.

I commenti sono chiusi